C'erano una volta gli alberi, gli spazi verdi e i leprotti sul prato al tramonto,
c’erano i campi di terra rossa che sporcavano le scarpe,
c'era il piacere di una bibita sorseggiata sotto gli ombrelloni,
c’era la certezza di poter organizzare una grigliata nel verde senza disturbare nessuno,
c'era il sapore della competizione e il gusto di sfidare gli amici nei tornei,
c'era l’entusiasmo dei ragazzi e la tranquillità dei genitori, ma soprattutto
c'era un centro sportivo finalmente rinato dopo anni di abbandono.
C'era.... perché tutto questo sparirà !
Nel nuovo progetto Kennedy approvato dal Comune ogni centimetro di verde del Kennedy verrà coperto da manufatti e cemento. Verranno abbattuti gli alberi per far posto al calcetto e al golf,
campi da tennis in sintetico sostituiranno quelli in terra rossa e si aggiungerà persino una piscina.
La pista di hockey e pattinaggio verrà relegata dietro alla tribuna baseball, dove andrà a disturbare la quiete degli abitanti di via Zoia. Il nuovo bar sarà demolito per far posto a una costruzione di due piani che ospiterà un'enorme palestra.
Handicap e sicurezza saranno penalizzati da barriere architettoniche e
mancanza di passaggi per mezzi di soccorso.
E questo solo per cominciare. Oltre due anni di lavori preventivati (ma siamo convinti saranno di più) per una inutile serie di impianti di cui al Kennedy non c'è alcuna necessità.
FERMIAMO
LA DISTRUZIONE DEL KENNEDY!!
A cosa serve una nuova piscina a 50 metri da una appena restaurata?
A cosa servono altri 3 nuovi campi di calcetto quando ne esistono già 8 poco distante?
Il tennis vedrà i campi in terra rossa dimezzati, il baseball dovrà convivere con il golf. L'hockey dovrà accontentarsi di una pista senza tribune, né spogliatoi.
E QUESTA PER IL COMUNE SAREBBE TUTELA DEGLI SPORT MINORI ???
Ci sono altri centri sportivi abbandonati a Milano,
perché non si pensa a ripristinarli invece di demolire quelli appena sistemati?
Facciamo sentire la voce di quanti utilizzano finalmente il Kennedy dopo anni di abbandono per colpa del Comune di Milano e non vogliono tornare alla condizione di disastro in cui si trovava il Centro fino a due anni fa!
DAI UN SEGNALE FORTE
ALL'ASSESSORE TERZI E AL SINDACO MORATTI.
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L'INUTILE RIVOLUZIONE DEL KENNEDY!!
14 commenti:
Non è possibile che delle persone completamente ignoranti in materia possano decidere su due piedi di CANCELLARE uno sport. Al kennedy c'è la SerieA1, gli Under15 e gli Under17...con tutto il vivaio e i genitori che si impegnano per far praticare ai loro figli uno sport che li renderà più forti e maturi...e il comune vuole semplicemente cancellare tutto questo! Robe da matti....!!
A pensar male si fa peccato, ma mi pare esistesse una leggina che prevedesse finanziamenti e dotazioni al Comune sulla base dei campi di calcio/calcetto esistenti. Ma assumiamo pure che io ricordi male: le esigenze sportive di un quartiere sono appunto quelle che danno vita agli impianti rionali; se il centro è frequentato significa che esso risponde alla domanda di chi vive nella zona. E ben difficilmente un progetto imposto dall'alto tiene conto di questa semplice realtà. Mi pare, eh?
Chi ha visto il campo prima e dopo gli interventi della società guidata dal presidente Lettieri deve ammettere il grande valore non solo economico, ma anche e soprattutto sociale che tale inervento ha avuto. Non si può permettere che tutto questo, anche un patrimonio educativo per le giovani generazioni, vada perduto. In una società dove scarsi sono i momenti di aggregazione e i luoghi all'uopo dedicati, la scomparsa di un centro come il Kennedy sarebbe una sconfitta non di chi con tanto amore, passione, sacrificio vi ha lavorato, ma di chi cerca di farlo chiudere seguendo interessi che a tutto guardano tranne che al bene dei cittadini.
Buonasera a tutti i partecipanti di questo necessario Blog per la difesa del Kennedy!E benvenuta,urlo provocatoriamente, a Madame Meritocrazia!Già:che ella possa affacciarsi sulle vicende assurde di rapimento e di inqualificabile sottrazione,dovuta a manchevolezza burocratica del Comune,del centro sportivo alla CAPACE ATTUALE GESTIONE!
Sono una 31enne sportiva amante del tennis e di qualsiasi sport definito secondario,e che ovviamente non lo è,al cospetto di una civiltà sportiva.Pur abitando a pocchi passi dal Kennedy e volendo praticare del tennis su campi consoni,ho dovuto emigrare sin dalla tenera età, impelagandomi tra autobus aziendali-a me vietati- e linee extraurbane fantasmi,verso Settimo Milanese e Pero.Perchè? Ebbene,fino a due anni fa,era impossibile(giuro impossibile)non rompersi caviglie su campi malgestiti di terra rossa!Fino a che l'erba alta un metro e mezzo non ha fatto la sua comparsa a simboleggiare un indegno abbandono.In contemporanea a ciò,mi rassegnai nel non avere mai potuto usufruire delle strutture di questo impianto fino a che,per recarmi alla piscina Arioli,un bel dì,tra un rombo e l'altro della ringhiera esterna,vedo un gruppo di uomini maturi lavorare, travagliare,costruire,organizzare tutto ciò che OGGI si può ammirare,USUFRUIRE e VIVERE.
A quel giorno susseguirono mesi e alle fatiche di costoro,si univa la RINASCITA del Kennedy!
Anzi,la NASCITA!Ebbi la fortuna, l'anno scorso di poter dire al Sig. Aldo,una persona che ha lavorato DIRETTAMENTE, con le sue mani,alla risestimazione:"Complimenti, finalmente c'è vita, senso, sport tra queste architetture!".Vi giuro che anni fà non avrei mai potuto immaginare che ciò potesse succedere!Ora appena posso,mi reco a giocare al Kennedy,incontrando anche sportivi di altre attività quali hockey,pattinaggio,softball,baseball e chiunque altro abbia voglia di passare giornate tra amici fra grigliate,cocktails al bar e giochi dei bambini!
Forza,senza limiti,continuiamo ad aiutare chi ha ridestato il KENNEDY,chi MERITOCRATICAMENTE è capace a dirigerlo senza apportare illogiche ripianificazioni (una piscina a 1 metro dalla Arioli è "geniale"...)e che può davvero con il proprio sudore sottoscrivere la frase "L'ho cotruito con le mie mani".Andate a conoscere i faccendieri che l'hanno fatto risorgere:avrete una lezione di modestia,intelligenza e passione che va ben oltre l'evidente.
Andate a fare sport, portate le vostra gesta e socializzate in un centro sportivo adeguato: l'ATTUALE centro sportivo J.F.Kennedy di via Olivieri,Milano.
Fabiana
NON TOCCATE IL KENNEDY!!!!
Sono un giocatore di Hockey Inline militante in serie B, è cosi' difficile trovare strutture funzionanti ed ambienti sportivi PULITI (in tutti i sensi) dove lo spirito sportivo regna ANCORA sovrano: E QUESTO E' UN PARTIMONIO E NON SI TOCCA!!!
La burocrazia non tocchi ciò che la volontà degli uomini ha creato.
Conosco da tempo personalmente il Sig. Aldo Lettieri e posso testimoniare con quanto impegno e dedizione verso i veri valori sportivi lo abbiano portato a realizzare ciò che ORA è il centro sportivo Kennedy.
Quanto stà accadendo ha dell'incredibile per qualsiasi paese che possa ritenersi civile.
Evidentemente, di fronte a talune amministrazioni sensibili ed accorte nell'uso del denaro pubblico; ve ne sono altre che non si curano di calpestare le reali necessità di associazioni sportive di successo radicate nel territorio sperperando le già scarse risorse con chissà quali "visioni".
FORSE QUALCUN'ALTRO PUO FARE DI MEGLIO CHISSA'..... abbiamo visto l'attuale gestione , vediamo la prossima.
anna
@anna: Ma quale nuova gestione???
Vecchia semmai, visto che MB46 e Bertini hanno gestito (abusivamente)il Kennedy nel biennio 2004/2005 e lo hanno ridotto allo sfacelo che abbiamo trovato quando siamo entrati.
E questo nonostante i 100.000 euro che Milanosport ha generosamente elargito loro nei due anni di permanenza al Kennedy!
Benritrovati!
Desidero rispondere con civiltà amorevole a chi sostiene che si dovrebbe provare una (La) nuova gestione.Mi chiedo perchè.Essere masochisti non ha effetto benefico sul destino di un bene comune, quale può essere anche un centro sportivo, dove si possono praticare gli "sport minori" vedi alla voce C.S. Kennedy.Credo che sia finito il tempo delle provocazioni anonime, delle mancanze di onesta visione.Solo l'attuale gestione è stata in grado di resuscitare il Kennedy: quanti altri tentetivi occorre provare? Stanziamo piuttosto energia per non tornare indietro.Grazie.Fabiana Morosini
Signori Buongiorno
come al solito si rimane sconcertati di fronte alle ''mafiose'' porcherie di pochi bastardi che dietro ad un doppiopetto e alla politica nascondono la mera sete di denaro e la cupidigia nel cercare di appropriarsene ...
Non porto un cognome a caso ... mio padre e' un uomo che in passato ha dato molto alla Milano Baseball portando insieme ai Cameroni (pace all'anima) de Regny , Goldstein Ambrosioni , Paschetto Turci e molti altri un titolo europeo (che non si era mai visto a Milano) e molti scudetti ....
In questo momento Lui come me e' nauseato e schifato da azioni compiute in nome e per conto di una tradizione come quella del Baseball a Milano che in realta' nascondono una truffa colossale ... L'unica parola che mi viene in mente per questi loschi e mafiosi figuri , che in vita loro non hanno mai fatto uno sport ma semplicemente ... un c...o nascondendosi dietro una giacca scura come le loro coscienze e' MANIGOLDI ...
Non lasciamo che il sistema di mafia della politica avveleni tutto e tutti e non rimaniamo indifferenti ma cerchiamo di reagire , iniziando dalle piccole cose ... questa e' una buona battaglia per cominciare a combattere la filosofia ''della mezza'' che regna sovrana in Italia , paese che dai maggiori esperti in materia e' paragonata al Ghana come livello di corruzione e mafia ....
Cara Moratti vai a lavorare ...assessore Terzi , Vai a lavorare ... smettete le vostre giacchette blu e andate a bagnare le Vostre camicie con un po di sudore ....
... tanto per cominciare su questo blog si pubblicano soltanto i commenti favorevoli al gestore proprietario di questo blog ... la cosa la dice lunga ... chi cerca di spiegare cosa è successo e' regolarmente censurato ...
Sindaco Moratti, non ti vergogni ? Dopo il sale dimenticato con i conseguenti lastroni di ghiaccio e l'indegno stato delle strade ti preoccupi pure di distruggere il lavoro degli onesti cittadini ? Certo che siccome è fatto col sudore e l'intraprendenza dei "privati" sarebbe un bello smacco no ? Povera patria e povera città.....
E' veramente triste vedere come in così poco tempo si è nuovamente ridotto il centro sportivo Kennedy. Trovo grottesco che, tra l'altro, non si riesca a giocare a baseball e che il tennis sia precipitato a 4/5 anni fa. Ricorderei che gli attuali gestori sono la Walter Bertini Tennis academy e la Milano Baseball..... non ho veramente parole. Un plauso all'assessore Terzi ed al sindaco Moratti! Bravi, anzi Bravissimi!!!
Sarei curiosissimo di conoscere il punto di vista di superpartes. Se riesce a giustificare la devastazione, perpetrata in pochi mesi, di un centro che ospitava migliaia di utenti soddisfatti, dove si svolgevano campionati e tornei a vari livelli (alcuni molto alti peraltro).... lo candido personalmente all'Oscar o al premio Pulizer. E spero che il suo commento non venga censurato perchè ritengo che meriti.
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