
Quella che si vede in foto è una rara e costosa macchina fresatrice per il rifacimento dei campi da tennis in terra rossa. Rara perchè il suo utilizzo limitato alle superficie di terra rossa non la rende certo comune quanto un automobile e costosa proprio in funzione della sua difficile reperibilità. In genere ne dispongono solo i grandi centri sportivi, e nemmeno tutti, perchè i più solitamente si affidano a ditte specializzate per la manutenzione straordinaria dei campi o, al massimo, la noleggiano.
A conferma dello spirito imprenditoriale e di concretezza che ha caratterizzato la sua pur breve gestione invece, HCM 17 Rams ne possedeva una, recentemente acquistata, che veniva utilizzata a rotazione sui campi tennis almeno un paio di volte l'anno per il ripristino del manto rosso e questa spiega, almeno parzialmente, perchè al Tennis Club Kennedy fino a un mese e mezzo fa c'erano circa mille persone tra scuola e giocatori.
Fino a domenica 5 ottobre (solo 36 ore prima dello sgombero-blitz) la macchina, in gergo chiamata "talpa", era all'opera sul campo 5, uno dei due coperti dalla pressostruttura attualmente montata che l'attuale gestore, grazie al Comune, si gode allegramente alle nostre spalle.
HCM 17 dicevamo POSSEDEVA questa introvabile macchina perchè ora è MISTERIOSAMENTE SPARITA!
Citata sui pasticciati elenchi dello sgombero, la "talpa" è stata stranamente PRIMA spuntata come il resto del materiale asportato e ammassato come e dove abbiamo purtroppo visto, ma POI cancellata come per un improvviso ripensamento e decisione del Comune di lasciarla tra le MOLTE COSE di proprietà di HCM che sono ancora al Kennedy e che, per ammissione del Comune stesso, dovremo quanto prima ritirare.
Dovrebbe perchè a seguito di un sopralluogo effettuato con i tecnici del Comune, si è evidenziato come della NOSTRA talpa NON CI SIA TRACCIA, nè il nuovo gestore ha saputo dire dove si trovi.
Siamo convinti che il fatto che nè a noi, nè al nostro avvocato sia stato consentito di assistere allo sgombero sia certamente ininfluente, così come il fatto che il nuovo gestore si occupi principalmente di tennis è sicuramente una pura coincidenza. Altrettanto casuale ci pare il fatto che Comune e nuovo gestore abbiano passato due giorni al campo, smontando e frugando in ogni dove per effettuare il passaggio di consegne (leggi spunta dell'elenco regali). Ma nonostante la distruzione di 5.000 euro di serrature gerarchiche codificate e l'accesso unilaterale e indiscriminato a cose e documenti (anche privati), nessuno ora ricorda o sa indicare dove si trovi un oggetto grande come due lavatrici e pesante come un rullo compressore.
Nulla, la talpa è misteriosamente scomparsa e naturalmente non è il solo ammanco, in quanto all'appello mancano tantissime cose, ma il caso in questione ci pare particolarmente emblematico di tutta la vicenda Kennedy.
In attesa che Chi l'ha visto o S.Antonio in persona facciano il miracolo, ciò che ci resta al momento sono le lettere dei legali, le lungaggini burocratiche e le carte da bollo, fino al momento in cui faremo una ovvia denuncia di furto contro "ignoti".
Rileviamo infine con rammarico (ma senza sorpresa) come anche qui il Comune sia colpevole quantomeno di superficialità, oltre che di smaccato favoritismo verso il nuovo gestore che risulta, almeno secondo i verbali, l'unico custode della talpa e degli altri beni di nostra proprietà fino al nostro ritiro.
Insomma ancora una volta il Comune, unico, vero e solo colpevole di TUTTA QUESTA KAFKIANA VICENDA, non perde occasione di dimostrarsi prepotente al punto di ritenersi esente dall'ammettere un errore e soprattutto dal pagarne il prezzo, cercando ancora una volta di sfangarla gratis.
Continuiamo a non capire questo atteggiamento e a considerarlo piuttosto discutibile, quantomeno come esempio.


