
Stamattina a Milano c'è stata la presentazione ufficiale del campionato di hockey in line che inizierà ufficialmente sabato 15 novembre. Presenti i rappresentanti delle squadre dei vari campionati, la Lega Hockey, i vertici della Fihp e persino il presidente della federazione internazionale di hockey. Già domenica ci sarà dunque la prima partita per l'HCM 17 Rams, subito impegnata a Trieste contro una squadra molto solida.
Il campionato parte ma, oltre a tutti i problemi già descritti, HCM 17 Rams non ha più nemmeno le maglie, perse nello sgombero-saccheggio e scomparse persino dagli elenchi pasticciati compilati alla rinfusa dai tecnici del Comune, il quale latita e ci invita a inoltrare domande scritte solo perché in realtà non ha le risposte. E non solo sulle maglie.
Il campionato parte ma HCM 17 Rams non ha certezze circa l'utilizzo del campo di SUA PROPRIETA' (ora regalato al nuovo gestore), sia per la serie A1 e sia per i ragazzi, sia per le partite e sia per gli allenamenti, mentre sul bando è indicato chiaramente che chi ha in gestione il Kennedy DEVE garantire la pratica dell'hockey, ma a tutt'oggi di tutto questo non c'è nulla se non vaghe rassicurazioni da parte del Comune.
Il campionato parte ma HCM 17 Rams non può offrire garanzie di nulla ai propri giocatori e ai ragazzi delle giovanili, tant'è che si ritrova una squadra ancora sfaldata che non ha potuto allenarsi come avrebbe voluto in quanto l'impegno dei ragazzi è stato bruscamente interrotto dall'assessorato all sport senza NEMMENO PREOCCUPARSI DI ORGANIZZARE UN'ALTERNATIVA, di incontrarci, proporci o concordare nulla. Vista la situazione inoltre, alcuni ragazzi hanno preferito la certezza che altre squadre potevano offrire, li capiamo e non li biasimiamo, altri invece sono rimasti e altri ancora sono addirittura arrivati per giocare questa partita, forse la più importante tra quelle mai giocate finora, insieme a noi.
Il Comune aveva promesso di farsi carico del problema che un suo errore ha prima generato e poi colpevolmente ingigantito, mentre aveva mille soluzioni alternative da mettere in campo PRIMA, ma non abbiamo visto ancora nulla di concreto.
Anzi no, per la verità qualcosa ha fatto. Sollecitato sui mille problemi che ci assillano vista l'incombente ripresa del campionato e circa il futuro della nostra associazione, il Comune ieri pomeriggio ci ha fatto pervenire una lettera con la RICHIESTA di 12.000 euro per i costi sostenuti per lo sgombero fatto nei modi e con i danni che sappiamo!!
Centinaia di migliaia di euro tra manufatti e lavori di rispristino del Kennedy ingiustamente sottratti, qualche altra decina di migliaia di euro tra beni dispersi e danneggiati durante lo sgombero, danni di immagine ed esistenziali, il campionato alle porte e nessuna garanzia di poterlo giocare, una storia decennale fatta di successi e impegno sportivo cancellata, il futuro stesso della nostra associazione compromesso in modo probabilmente irreparabile e LORO chiedono soldi a noi????
Se non fosse tragico ci sarebbe persino da ridere ma perchè sia ancora più divertente stiamo pensando a nuove divise, ad esempio vista la situazione in cui siamo stati messi, potremmo presentarci in campo in mutande con la scritta "GRAZIE TERZI". Cosa ne dite?
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