Palazzetto progetto HCM 17 RAMSLa foto qui sopra mostra il palazzetto polifunzionale proposto da HCM 17 Rams nel primo bando di gara, il cui progetto, avendo ottenuto le approvazioni delle commissioni preposte, era già arrivato alla fase esecutiva, il che significa che potrebbe essere costruito domani mattina e che quindi, essendo stato proposto nel 2006, a quest'ora avrebbe già potuto essere funzionante (e al Comune non sarebbe costato un euro).
Con la penuria di spazi sportivi attrezzati che c'è a Milano, una struttura polifunzionale così sarebbe stata una risorsa preziosa per le tante realtà sportive che attualmente annaspano, quando non soccombono, proprio per mancanza di spazi.
Come si può vedere si tratta di una struttura leggera, costruita con materiali tecnologicamente avanzati come acciaio e policarbonato trialveolare per il passaggio dell'aria calda del riscaldamento, che consente anche un ampio uso della luce naturale e ha un impatto visivo decisamente gradevole e leggero.
Invece il progetto è stato bloccato dal ricorso del Bertini a causa dell'ormai famoso errore del Comune nel primo bando vinto da HCM. Nonostante il danno incommensurabile che la perdita di struttura come quella sopra descritta arreca alla città, l'assessorato allo sport ha deciso di appiattirsi sulle posizioni della ATI che ha rocambolescamente vinto il secondo bando, con tutti i risvolti che sappiamo. Chi li capisce è bravo.
In cambio, se quanto proposto nell'assurdo progetto Bertini verrà approvato, il Kennedy e la città guadagneranno l'inutile palestra di 800 mq che somiglia a una fonderia che vedete nel disegno in calce. Precisazione: non abbiamo preso la meglio foto del progetto HCM e la peggio di quello del Bertini, ma quelle reali presentate in entrambi i progetti e anche qui si nota l'impronta diversa. Da una parte un progetto multimediale su dvd con viste in in tutte le salse, simulazioni in 3D, progettazione nei minimi dettagli già in fase di bando, dall'altra mappe con misure sbagliate e schizzi di massima. Ma il Comune ha scelto di difendere quest'ultimo.
Poi però si leggono gli articoli come quello sul Corriere online del 3/11 dove ci si straccia e vesti per la mancanza di spazi e la scarsa capacità imprenditoriale dei privati, secondo il giornalista bravi solo ad alzare le tariffe. Peccato che non sia sempre così, come HCM ha ampiamente dimostrato, mentre inneggiare al ritorno del pubblico investitore come fa il Corriere sembra tanto un volere tirare la volata all'arrivo di massicci finanziamenti, che come sappiamo non sempre si fermano dove dovrebbero e quasi mai risolvono le esigenze di coloro cui dovrebbero essere destinati.
Palestra progetto Bertini
11 commenti:
...allucinante a dir poco....
@Anonimo: nessuno negli ultimi 10 anni ha fatto per il Kennedy più di HCM e nessuno ha mai detto che avesse finito, anzi!
A causa delle vicende legali colpevolmente innescate dal Comune HCM ha dovuto lavorare per due anni con le mani legate, facendo la metà di quanto avrebbe voluto, e qui ce n'è una prova.
Non si può interrompere di colpo un lavoro e poi criticare perchè non è finito!
Vedremo cosa saprà fare il "nuovo" gestore... per intanto salta Anonimo, salta che l'uva è acerba.
salta anonimo?
@ StPaul: ahi ahi nel tuo caso è un po' presto per avere problemi di memoria ;-)
La volpe e l'uva? Esopo? ti dicono niente? :-))) ripassino su wikipedia?....ehehehe
@Unochesaleggere: saprai anche leggere ma parli a vanvera. La vicenda di cui sei così male informato (o di cui parli in malafede) è assai diversa.
Il pallone di cui parli è in leasing, quindi non servendoci più verrà rivenduto all'azienda che ce l'ha fornito, secondo accordi che nulla devono interessare altre persone, a meno che non siano interessate all'acquisto.
Questa come altre che preferiamo ignorare, fanno putroppo parte del buon vecchio vizio di "qualcuno" di spettegolare come servette invidiose, quando non dannose.
Informati prima di parlare onde evitare di doverti accumunare alla categoria.
Sinceramente non mi piace per nulla il vostro progetto e ancora più sinceramente mi sembra non adeguato a quello "spazio verde" che volevate preservare contro una presunta (in quanto non ancora riversata) colata di cemento.
Come sempre vi ascolto attentamente, ma non siete ancora riusciti ad avere la meglio sulla mia convinzione che la verità stia sempre perfettamente nel mezzo.
Il vostro progetto mi pare quello di un centro commerciale e con la zona verde secondo me non ci azzecca nulla.
Il secondo disegno non mi piace.
Insomma, secondo me non è che non riuscite a farvi sentire "oltre" questo blog, ma sono i lettori super partes che rimangono forse poco convinti dalla vostra battaglia.
Non avete pensato, oltre la congiura, il prendere in considerazione il fatto che chi non è nella diatriba legale non riesca proprio a capire certe vostre uscite e quindi il vostro messaggio non riesca ad uscire da queste pagine?
Poi magari mi sbaglio, però è quello che io penso.
@ uomo che sussurrava...: Se il palazzetto non ti piace sei libero di esprimerlo, solo tieni conto che si tratta di un disegno, ben fatto e relistico fin che vuoi, ma sempre disegno resta. Purtroppo.
Il concetto piace o non piace è soggettivo, guarda cosa sta scatenando l'Expo che ha visto all'opera i più grandi nomi dell'architettura mondiale, eppure molto sono perplessi. Dovendo progettare un palazzetto noi pensiamo di averlo fatto bene, certo molto meglio del disegno in basso (che oltrettutto NON è un palazzetto ma una palestra), ma non è questo il punto.
Milano non dispone di un posto PUBBLICO dove praticare gli sport a rotelle, dal pattinaggio all'hockey in line, quindi per colmare la lacuna e dare la possibilità ai tanti appassionati (HCM in primis) di poter praticare il loro sport, occorre costruire uno spazio e in questo progetto noi ci siamo preoccupati che oltre alla funzionalità, il palazzetto avesse anche l'impatto visivo e ambientale più basso possibile. Se non incontra il tuo gusto, pazienza.
Il concetto di preservazione del verde inoltre qui non c'entra perchè il palazzetto sarebbe andato a calarsi come un coperchio esattamente sopra la tribuna in cemento GIA' esistente, non su aree verdi come il nuovo progetto che, quello sì, prevede la copertura di quasi tutto l'esistente con strutture di vario tipo, spesso in sovraposizione ad altre indentiche poco lontane (vedi piscina e calcetto).
Quindi UN solo palazzetto dove poter giocare a basket, pallavolo, non solo hockey e soprattutto con ampio spazio per il pubblico laddove ci sono già strutture, senza toccare il resto, come invece avverrà (forse) con il nuovo progetto.
Sul concetto di farsi capire non so che dirti, questi sono i fatti e NON sono per niente semplici, lo sappiamo, anche perchè qualcuno OGNI GIORNO fa di tutto per complicarli.
Quello che possiamo fare è provare a spiegarli, se poi non ci riusciamo del tutto, pazienza, sarà sempre meglio del nulla che avremmo nell'ipotesi di non provarci nemmeno.
Tieni solo conto che il concetto ALLA BASE DI TUTTO, non è se il palazzetto sia bello o brutto, MA IL FATTO CHE NOI ABBIAMO INVESTITO TANTO, IN TERMINI ECONOMICI MA ANCHE DI LAVORO, TEMPO ED ENEGIA E PER UN ERRORE DEL COMUNE, NON SOLO SIAMO STATI ANTICIPATAMENTE ESTROMESSI CON LA FORZA, MA NON VENIAMO NEMMENO RISARCITI, e questo piaccia o non piaccia, è UN CONCETTO PIUTTOSTO SEMPLICE DA CAPIRE, o ALMENO COSI' CI PARE.
@Unochesaleggere: come vedi qui sopra il commento critico di Uomo che sussurra è stato comunque pubblicato.
Se invece come hai fatto tu, si parte lancia in resta accusandoci di cose inesistenti e infondate PRIMA di sapere, invece che semplicemente chiedere, non si viene pubblicati.
Chiedere è lecito, accusare a vanvera e diffamare no.
Non ci pare difficile comprendere la differenza, no?
Inoltre noi rispondiamo senza fare caso ai nickname e rispettiamo il fatto che uno preferisca usare uno pseudonimo anzichè il proprio vero nome, quindi il minimo che si chiede nei commenti è di fare altrettanto.
Se abbiamo aperto il blog è per spiegare e discutere, ma questo non significa che siamo a disposizione del primo idiota che passa che non ha di meglio da fare che sparare a caso, nè che dobbiamo necessariamente correre dietro a ogni insinuazione. Ad ogni domanda sensata è stata data ampia risposta, così come ad ogni replica con le stesse caratteristiche. Il "come e perchè" però, se permetti, almeno qui lo decidiamo noi.
Questo dimostra che la ragione non è dalla vostra parte, se pubblicate SOLO i commenti che a voi fa piacere pubblicare.
E con questo passo e chiudo.
@Unochesaleggere: No questo dimostra solo che non accettiamo la polemica, cosa alla quale, è più che evidente, tu non intendi rinunciare.
A risposta di noreply-comment,posso testimoniare che chi gestisce questo blog, è civile ed aperto.
Purtroppo, si è creata una divulgazione anti informativa,a tratti arrogante, per cui si necessita moderare gli interventi. Lo dico io che testimoniando un fatto realmente accaduto, sono stata presa a male parole da chi non desiderava che ciò superasse il muro del silenzio.
Viva l'opportunità civile del dialogo!
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