
Riassumendo quanto già detto nel precedente post, in pratica NULLA delle nostre ragioni per il Tar ha avuto peso: - Non la positiva storia di una piccola società sportiva come HCM17 Rams che DA SOLA, in dieci anni è arrivata tra le dieci eccellenze sportive di Milano, insieme a Milan e Inter, e che invece così scomparirà
- Non l'ottimo lavoro svolto in pochi mesi da HCM al Kennedy, riaperto e riportato a nuova vita, come testimoniano migliaia di utenti soddisfatti
- Non una squadra di serie A1 di hockey in line che per colpa del Comune ora non sa dove andare a giocare
- Non gli ingenti investimenti di HCM 17 Rams che, vedendosi rifiutare la sospensiva, si troverà a combattere una difficile battaglia con un Comune che si appropria indebitamente di beni altrui (e un Bertini cui non sembra vero di approfittare)
- Non le irregolarità del bando vinto dalla ATI capitanata dal Bertini, che incredibilmente e contro ogni logica sono stati giudicati ininfluenti
Ciò che conta per la giustizia a quanto pare, è lo stato di fatto, ma ci chiediamo allora perché tale concetto valga SOLO ora e non PRIMA, quando il Kennedy era gestito da HCM! Roba da terzo mondo, dove la legge viene usata al servizio del potere e non come strumento di giustizia. L’unica cosa certa è che il centro è chiuso da 20 giorni, e che da 20 giorni la nostra squadra di A1 vaga reminga in piccoli gruppi, in cerca di asilo presso altre squadre per allenarsi, mentre le giovanili non fanno nemmeno quello, e questo avviene perché la pista che ci appartiene è affidata ad estranei che NON HANNO NESSUN DIRITTO di utilizzarla, in quanto pagata da HCM. E qui occorre aprire una parentesi pensando a quello che sarebbe successo se al posto nostro ci fosse stata la viziatissima MB46, già immaginiamo i titoli vittimistici e gli articoli a tappetino! HCM 17 invece si arrangia e pedala, come ha sempre fatto, e sui giornali nemmeno una riga ovviamente, perchè chi merita non fa notizia.
Le altre certezze sono che 300 bambini e circa 900 adulti non giocano a tennis, o cercano di organizzarsi altrove, anche se a Milano non esistono abbastanza campi in terra rossa per accontentare tutti e certo NON a tariffe comunali. Le certezze infine sono che, esclusa MB46, altre quattro squadre di softball sono senza campo e pur considerando che la stagione del baseball è ormai conclusa, ci domandiamo cosa accadrà in primavera visto che, come sappiamo, MB46 terrà il campo solo per sé in quanto convinta di averne diritto per un fatto dinastico.
Corrono voci che il Kennedy riaprirà a breve, con solo due campi da tennis su sette però e utilizzabili grazie al pallone pagato da HCM 17, ma senza nemmeno la possibilità di avere una bottiglia d’acqua in quanto il bar è smantellato. Corrono anche voci che degli interventi tanto sbandierati non si vedrà traccia per ora e chissà per quanto, ma noi siamo qui che aspettiamo di essere smentiti, anche se ci crediamo poco.
Quello che è certo è il Kennedy in 20 giorni ha fatto un salto indietro di due anni quando era aperto per pochi e solo nella stagione estiva. Complimenti all’assessore Terzi & compagni!
Da quanto sopra detto e dalle cose che vediamo accadere sarebbe normale trarre la conclusione che il Comune debba essere impazzito per causare un simile danno al Kennedy, ad HCM e all’utenza.
Ma come? C’era un centro sportivo abbandonato di cui NESSUNO si occupava, arriva un privato che ci mette i soldi, il lavoro e l’energia per riportarlo alla vita, lo riapre, ristruttura, sistema, aumenta l’utenza in modo esponenziale, aggiunge strutture e nuovi sport, avvia una ripresa di successo e il Comune invece di sostenerlo fa di tutto per cacciarlo??? E’ pure follia! Ma dato che se così fosse la vicenda porterebbe immediatamente alla richiesta di commissariamento del Settore Sport del Comune di Milano con TSO obbligatorio per tutti i suoi dirigenti a cominciare dall’assessore, dobbiamo per forza trovare un’altra spiegazione.
Antipatia verso HCM? Netta inclinazione ad accogliere le pietevoli bugie di MB46 fino a favorirla a tal punto? Inconfessabili raccomandazioni dall’alto? Ingenuità manifesta o masochismo del Comune? O fastidio per l’esempio tangibile di HCM su come si possa fare bene in poco tempo con investimenti tutto sommato modesti in relazione ai risultati?
Oppure dobbiamo pensare che mettere di nuovo scientemente in crisi il Kennedy abbia uno scopo preciso, teoria che apre la strada a inquietanti ipotesi?
L’unica cosa chiara a questo punto è la determinazione del Comune a favorire qualcuno a scapito di altri, ma il solo esercizio del potere non spiega l'utilizzo di 60 poliziotti impiegati per lo sgombero, un esercito di costosi avvocati, interviste sui giornali, funzionari comunali che si espongono in prima persona, atti pubblici emessi in poche ore quando nella norma occorrono giorni, un assessore che si spinge fino all'attacco gratuito e personale. Insomma un dispiegamento di forze che non è giustificato dalla dimensione modesta dell'obiettivo e che ancora non spiega perché il Comune si sia ostinato a preferire una ATI che per 2/3 ha pessime credenziali, che ha già dimostrato di NON essere in grado di gestire il Kennedy, che NON ha costruito NULLA, che si è resa responsabile di incuria e utilizzi abusivi, che piange miseria quando deve pagare le fatture ma fa campagna acquisti all'estero, che sa solo diffamare e produrre atti legali, giusti o sbagliati, ma buoni comunque ad alzare polvere e mescolare le carte pur di sfavorire HCM 17 Rams che invece ha investito, lavorato, creato, ristrutturato e curato il Kennedy, come testimoniano NON gli interessati, ma l'utenza e soprattutto i verbali dei geometri del Comune!
Non abbiamo le prove ma un tale esempio di cattiva amministrazione può essere giustificato solo da due cose: malevolenza manifesta per ragioni che non comprendiamo, oppure interesse e i 30 milioni di euro tanto sbandierati da Terzi in questi giorni sembrano un'ottima ragione alla quale noi, pur dando giudizi personali molto critici, non intendiamo opporci per il solo motivo che non ne abbiamo la forza.
Tuttavia, se il Comune vuole regalare a CHICCHESSIA il Kennedy è naturalmente libero di farlo, la storia, il tempo e soprattutto la gente darà il suo inappellabile giudizio, per quanto discutibile non sta a noi impedire una simile scelta. Se il Comune vuole costruire villette o cementificare uno dei più bei luoghi di sport e svago rimasti a Milano per ragioni che sfuggono a ogni logica di buon senso, ma non a quella degli affari, si faccia avanti e se ne assuma le responsabilità. Se infine qualcuno crede e pensa di fare più e meglio di HCM 17 Rams, più in fretta e a minor costo si accomodi ma lo faccia da ZERO come abbiamo fatto noi e non sfruttando il già esistente, e se infine qualcuno ha preso, prenderà o gli sono stati promessi favori o altro, li accetti, se li goda e se la veda con la propria coscienza prima ancora che la miope giustizia italiana.
Cosa possiamo noi contro tutto ciò? Nulla naturalmente.
Ma ciò che non possiamo accettare, ciò che nessuna persona dovrebbe accettare, è che il Comune possa fare tutto questo A SPESE NOSTRE essendo LUI E NON NOI L'UNICO COLPEVOLE DELLA VICENDA!
Il Comune di Milano si assuma le proprie responsabilità, liquidi quanto fatto da HCM 17 RAMS, RENDA I BENI INGIUSTAMENTE ACQUISITI O IL LORO CONTROVALORE, NON PENALIZZI RAGAZZI CHE HANNO DIRITTO DI FARE SPORT E UNA ASSOCIAZIONE CHE SI E' SEMPRE DISTINTA PER IMPEGNO E CORRETTEZZA.
LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE HA L’OBBLIGO DI DARE L’ESEMPIO IN MATERIA DI CORRETTEZZA, IMPARZIALITA’ E TRASPARENZA.
NON CI SEMBRA DI CHIEDERE POI MOLTO.