venerdì 3 ottobre 2008

A PENSAR MALE SI FA PECCATO...MA SPESSO SI INDOVINA!



(seconda parte: ma chi ci crede?)

Riassumendo, abbiamo dunque a che fare con una società di baseball, MB46, da sempre abituata a utilizzare l'impianto Kennedy a condizioni di favore, quando non gratis, e a considerare tale struttura come qualcosa di privato e personale. Dall'altra un'associazione che in pratica è una persona sola, Bertini, che a parte un passato da discreto tennista non risulta aver mai costruito nulla, anzi. E ultimo un amico compiacente, l'Esquilino che, soddisfatto del proprio tran tran (inverno a dare lezioni di tennis a ragazzi di buona famiglia ed estate come maestro ai Caraibi) a tutto pensava fuorchè imbarcarsi nella gestione di un altro impianto sportivo, ma che ovviamente spera ora di ricavarci qualcosa. Da questi tre soggetti ci si aspetterebbe un investimento milionario per improbabili ristrutturazioni del Kennedy e beato chi ci crede!
Noi che invece siamo scettici ma realisti, la pensiamo diversamente.

Parliamoci chiaro: di investire e far crescere gli sport presenti al Kennedy a quelli del baseball non è mai interessato un tubo, e la dimostrazione è che quando ne hanno avuto l'occasione (biennio 2004/2005) non hanno nemmeno cambiato una lampadina sul LORO campo da gioco, figuriamoci il resto! Men che meno saranno interessati ora che, in teoria, dovrebbero spendere 4 milioni di euro (sì, avete letto bene: quattromilionidieuro), quando dichiarano di non riuscire a pagare a HCM17 Rams l'affitto del campo di baseball delle due ultime stagioni. L'unico vero scopo che giustifica la loro presenza nella banda BB è quello di continuare a giocare gratis al Kennedy come hanno fatto finora e in cambio di ciò sono disposti a lasciare il resto al Bertini. Del resto il presidente di MB46 Giulianelli, ha pubblicamente dichiarato in una riunione al Comune di Milano di voler gestire il tennis solo per ricavare denaro per finanziare il baseball. Quindi tutto torna.

Ennesima conferma delle vere intenzioni di MB46 si trova nell'ipotesi di bilancio presentata nel bando, dove alla voce "incassi baseball" c'è uno zero tondo tondo, dal che si evince che la presenza di altre squadre di baseball al Kennedy NON è prevista. In pratica MB46 più che gestore del campo di baseball ne diventerà proprietaria, con buona pace dei diritti della collettività e della promozione dello sport!

Per capire meglio è importante sapere che, durante la rovinosa gestione 2004/2005, la banda BB (insieme al Cus Milano, unico legale assegnatario del Centro) percepiva da parte di Milanosport la cospicua somma a fondo perso di 50.000 euro l'anno quale rimborso delle utenze, quindi di fatto utilizzavano il campo GRATIS e di investimenti ovviamente, neanche a parlarne, tanto è vero che per togliersi il fastidio della gestione degli 8 campi da tennis, MB46 si accorda con il Bertini che promette di occuparsene. O almeno così fa credere perchè in realtà, al Kennedy, il Bertini si vede raramente, così raramente che sui campi che avrebbe dovuto gestire crescono erbacce alte un metro. Quattro campi invece vengono sfruttati da un sedicente custode che li affitta quando, come e al prezzo che decide lui, senza nessuna ricevuta nè incarico ufficiale.

In questa catena di sub-sub-sub assegnazioni abusive c'è da chiedersi dove fosse il Comune e come mai Milanosport si rifiuta di fornire i giustificativi dei 100.000 euro stanziati a fondo perso nel biennio 2004/2005. Ma soprattuto, dopo NON aver saputo gestire nemmeno 4 miseri campi da tennis, che credibilità può avere Bertini che ora si propone imprenditore di più e più impianti che vanno dal beachvolley al minigolf, dal nuoto all'hockey inline?


(continua...)

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