mercoledì 8 ottobre 2008

AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE, PARTE SECONDA



Indifferenti alle nostre vibrate proteste, prosegue lo sgombero forzoso del NOSTRO campo sportivo Kennedy, sotto l'occhio vigile (si fa per dire) del muro di gomma di solerti funzionari comunali che si rifiutano di dare spiegazioni, di farci entrare e soprattutto di spiegare come fanno a sapere COSA è di NOSTRA PROPRIETA' e cosa invece no.

A questo si aggiungono clamorosi episodi di furti che avvengono sotto gli occhi della forza pubblica e che la stessa si rifiuta di verbalizzare, rimandandoci alla questura. Addetti allo sgombero che si imboscano attrezzi da lavoro e alle nostre proteste dichiarano che sono roba loro, cose così.

Sappiamo per certo che delle nostre cose PAGATE DA NOI troveremo ben poco nei depositi comunali, e difficilmente potremo dimostrare cosa e quanto è sparito senza un elenco che, nonostante le rassicurazione del direttore Guastafierro del Comune di Milano, gli addetti all'opera continuano a NON FARE, nè ci fanno vedere il POCO esistente.

Naturalmente stiamo agendo per vie legali, ma la giustizia è lenta e sapete bene come vanno a finire queste cose. Una per tutte, la questura alla quale ci siamo rivolti per denunciare i furti si è rifiutata di redigere una denuncia in quanto pare che, secondo la legge, non sia possibile denunciare qualcuno per furto fino a che non ha lasciato il "luogo del delitto". (Traduzione: se sei al supermercato e ti imboschi i sofficini sotto il maglione, finchè non sei oltre le casse potresti sempre avere l'intenzione di pagarli....NO COMMENT).

Va detto che il maresciallo era anche dalla nostra, ma così dice la legge e ci chiediamo se e come potremo perquisire camion e persone che stanno facendo sciacallaggio all'interno della nostra attività SENZA ALCUN TIPO DI CONTROLLO e senza nessuna garanzia, anzi... Non hanno fatto entrare nemmeno i nostri avvocati, credo non ci sia molto da aggiungere sul sopruso in atto.

Intanto stasera I RAGAZZI DELLA SERIE A1 NON POTRANNO ALLENARSI anche perchè, non si sa con quale criterio, il Comune si è portato via anche le porte della pista di allenamento che abbiamo costruito a nostre spese dopo anni di peregrinazioni in ore assurde per tutto l'hinterland milanese, in quanto Milano non offre (non offriva) alcun impianto PUBBLICO per l'hockey in line.

Il campionato è alle porte e le rassicurazioni dell'assessore allo sport Terzi si sono rivelate tali e quali a lui, FASULLE, ma a costo di andare a pattinare nell'ufficio del sindaco Moratti non abbiamo intenzione di mollare. Dovranno sparare per fermarci.

Nel mentre il Centro è chiuso e si vocifera di prossime aperture non megli precisate. A nostro avviso ci sarà qualche giorno di finto interregno comunale e poi il Comune potrà finalmente regalare il nostro lavoro agli incapaci profittatori che sappiamo, la famigerata banda BB che evidentemente gode di "amicizie potenti".

Curioso se non drammatico segnalare infine che sul sito del baseball è scritto che il Kennedy verrà assegnato dopo l'ultimo Tar di giovedì 9. Ora, a parte che non è l'ultimo, che non è più il 9 ma il 22, COME DIAVOLO FANNO A SAPERE CHE IL TAR DARA' RAGIONE A LORO E NON A NOI???

Credo non occorra aggiungere altro. Per ora.


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