
Domenica è la giornata del riposo e della riflessione e per quanto inviperiti e delusi da un'amministrazione cittadina a dir poco DI PARTE, qualche riflessione l'abbiamo fatta anche noi.
Intanto abbiamo riflettuto sul modo di informare che c'è in questo paese, su quanto l'informazione sia superficiale quando non piegata a 90 gradi, con buona pace delle esortazioni di Ciampi. Contatti un giornale, gli spieghi per ore come stanno le cose e ti trovi pubblicato di tutto tranne che il succo di quello che gli avevi detto con, a corollario, le esternazione di un assessore che rilascia dichiarazioni così spudorate da farti capire che devi proprio essere andato a colpire sul nervo scoperto. Son cose.
Poi, abbiamo riflettuto sul fatto che i documenti della squadra di hockey si trovano in un anonimo scatolone in mezzo ad altri centinaia, riposti da mani maldestre e truffaldine in un luogo sconosciuto, perchè nessuno si è ancora sognato di comunicarcelo. Rost, certificati medici, cartellini dei giocatori, documenti ufficiali originali soggetti a privacy e via così. No comment.
Abbiamo riflettuto anche sul futuro della squadra di hockey di serie A1, pensando alla surreale ipotetica situazione di dover pagare un affitto per giocare in un impianto che ci è stato rubato, con l'aggravante che l'attuale locatario (MB46) è moroso nei nostri confronti di qualcosa come 20.000 euro, centesimo più, centesimo meno, soldi che difficilmente vedremo e che andranno a sommarsi alle migliaia di euro di danni e furti accaduti durante il famigerato sgombero del NOSTRO centro sportivo Kennedy.
Abbiamo riflettuto anche sul fatto che 14.000 euro di tale somma, dovrebbero essere generosamente elargiti dal caro assessore Terzi, sempre pronto a dare una mano agli amici, almeno questo è quello che si legge nella lettera inviateci dal presidente del MB46, Giulianelli. Considerati gli ottimi rapporti tra i due potremmo crederci, ma permetteteci di dubitare perchè, visto il costante stato di difficoltà della maggior parte delle società sportive dilettantistiche, in caso accadesse una simile regalìa sarà nostra premura invitare tutti, noi per primi, ad andare a sollecitare un tale munifico assessore!
Abbiamo infine riflettuto su come certa gente abbia la curiosa congenita abitudine di guardare le pagliuzze nei altrui sguardi e non vedere le travi nel proprio. Ecco che allora tutto fa brodo per criticare E SOPRATTUTTO PER SVIARE L'ATTENZIONE DAL CUORE DEL PROBLEMA, dalle nostre simpatie politiche a come ci allacciamo le scarpe la mattina. In un paese che quantomeno si dichiara democratico è legittimo avere inclinazioni religiose, gastronomiche, sessuali e persino politiche, il grave è quando queste ultime vengono usate per i propri discutibili fini e il fatto che al momento al Kennedy ci sia dentro la banda BB e non noi, testimonia che le nostre simpatie sono, oltre che oneste, ininfluenti sulla vicenda, come invece qualcuno vorrebbe far credere.
Rientrano nella categoria pagliuzze&depistaggi anche le allusioni al sistema di riscaldamento del Kennedy, in realtà oggetto di un contenzioso con l'azienda fornitrice (A2A) per bollette improvvisamente più che triplicate e a causa della TOTALE indisponibilità dell'azienda ad arrivare a un accordo da noi più volte proposto. Il caso delle bollette impazzite è noto ed è stato più volte ripreso anche dalla cronaca, tant'è che è in corso un class action contro A2A e che anche noi abbiamo querelato l'azienda per comportamenti a dir poco arbitrari. Dato che è non è nel nostro stile accettare passivamente sopraffazioni e soprusi, abbiamo preferito creare una linea parallela provvisoria in attesa di risolvere il problema, cosa che avremmo certamente fatto con maggior convinzione anche economica se avessimo avuto più certezze circa il nostro lavoro.
Ci piace anche rimarcare però che chi con tanto zelo si straccia le vesti per la sicurezza, è uso cucinare con bombole del gas in mezzo alla gente, adulti e bambini, cosa espressamente proibita per ovvie (quelle sì) ragioni di sicurezza che con tutta evidenza quando fa comodo spariscono d'incanto. Anche il tiro con l'arco viene praticato alla maniera Sioux da queste persone, perchè vuoi mettere il brivido di una freccia impazzita che ti sibila vicino a un orecchio? Altro che Tex Willer! Nessuna novità del resto, sappiamo bene che la legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale che per altri perchè tanto, con gli amici che si ritrova, a certa gente basta una telefonatina, che sarà mai?
Abbiamo riflettuto infine su come stanno vivendo questa vicenda allucinante i nostri ragazzi, su come spiegare loro il perchè stia accadendo senza minare la loro giovane fiducia nel mondo, nelle istituzioni, nella giustizia, cercando (con difficoltà) di salvare il concetto che il lavoro ben fatto premia sempre rispetto alla furbizia e abbiamo inserito un contatore nel blog, indica i giorni che mancano all'inizio del campionato di hockey e ci auguriamo NON anche alla fine dei loro sogni.
br
2 commenti:
mancano 33 giorni all'inizio del campionato di hockey in line....e noi non abbiamo nemmeno una pista dove poter giocare il campionato di Serie A1...son cose che mi fanno piangere il cuore. I Rams hanno sempre dato il campo al Milano baseball per giocare il loro campionato, che se non sbaglio non è nemmeno la massima serie, e appena la BB entra nel centro sportivo kennedy che fa? SMONTA LA PISTA DI HOCKEY. Con certa gente sarebbe meglio non averci a che fare...mi fa venire una rabbia...fin da quando sono piccolo mi è sempre stato detto di stare attento a drogati, ladri e stupratori...ma è proprio vero: chi veste l'abito bianco, ha la coda da diavolo dietro l'angolo. In un Paese che già fa schifo di suo, appena qualcuno vuole cambiarlo in meglio subito gli viene smontata l'intenzione. E non mi sorprenderei se le aziende che devono fare i lavori nel kennedy fossero immanicate col bertini (non gli scrivo il nome maiuscolo perchè sarebbe un segno di rispetto.)
Paolo
@stpaul: però non è corretto quello che scrivi. Se le squadre non giocano in serie A1 non significa che debbano fare i nomadi alla ricerca di un campo, non credi? Secondo me ogni squadra deve poter avere delle aree dedicate sulle quali poter praticare il proprio sport. A prescindere dalla serie. Altrimenti avremmo solo campionati di serie A e tutti gli altri per strada!
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