
L'HOCKEY CLUB MILANO 17 RAMS, UNA DELLE DIECI MIGLIORI ASSOCIAZIONI SPORTIVE DI MILANO VIENE SFRATTATA DAL COMUNE E PRIVATA DELLA PISTA CHE LEI STESSA HA COSTRUITO (E PAGATO), A POCHI GIORNI DALL'INIZIO DEL CAMPIONATO, E SUI GIORNALI NEMMENO UNA RIGA....
Non solo dobbiamo risolvere decine di problemi causati dal Comune di Milano il quale, invece di ringraziarci per aver costruito e pagato L'UNICO impianto pubblico di pattinaggio a Milano, cerca incredibilmente di danneggiarci in tutti i modi, ma dobbiamo anche difenderci dagli attacchi strumentali e faziosi di certa gente, addirittura spalleggiata da un assessore che pur di difendere gli amici, oltre a rilasciare dichiarazioni in palese contrasto con la realtà oggettiva, scende fino all'attacco personale (gratuito e persino inesatto), fatto che per un pubblico amministratore pare decisamente grave. Non sappiamo il motivo di tanta malevolenza, anche se possiamo formulare fondate supposizioni, ma questo è lo stato di fatto e con questo dobbiamo combattere. Purtroppo.
La nostra allucinante vicenda non è evidentemente interessante per i media, disposti a fare paginoni distorcendo ad arte la realtà quando gli "amici" chiamano, ma stranamente assenti quando a lamentare un VERO torto sono persone che non hanno santi in paradiso. Così, parafrasando la storiella del gorilla, chiedere per tempo lo spostamento di UNA partita di baseball, coinvolgendo la Federazione (che può testimoniare), diventa "un'inaccettabile sfratto del baseball a favore del calcio", mentre in realtà si trattava di un evento composto da decine di attività diverse, tra cui ANCHE il calcetto, e che coinvolgeva un migliaio di adulti e bambini. Vedere le foto nella gallery per credere.
Allo stesso modo, affittare il campo di softball a società amatoriali NON MB46 (che prima del nostro arrivo di fatto NON riuscivano mai a giocare al Kennedy), diventa motivo di lesa maestà nonchè motivo per montare interminabili polemiche, poichè, si legge nei loro siti, LORO hanno più diritto degli altri. In virtù di cosa, essendo oltrettutto morosi cronici da due anni, non ci è dato sapere, ma sospettiamo che Qualcuno lassù quando ha dato le tavole a Mosè, abbia consegnato a MB46 il centro Kennedy. Noblesse oblige.
Del resto non è certo un caso se MB46 è stata l'unica squadra a rifiutarsi di firmare un accordo con la Federazione Baseball (non con noi) per la regolamentazione delle prenotazioni dei campi.
Così l'ultima pietosa strategia intrapresa da certi individui è quella di negare l'ovvio e puntare decisi sulla diffamazione (cosa per la quale ci stiamo muovendo a livello legale), chiudendo il Kennedy lasciando intendere chissà quali insormontabili problemi, mentre l'unica difficoltà è la loro malafede manifesta, per mascherare la quale non trovano di meglio che farneticare di "situazione drammatica" trovata al loro ingresso in un Centro fino al giorno prima, chissà come mai, funzionava perfettamente con piena sodisfazione di tutti.
Tutti tranne loro. E qui apro una parentesi, perchè il gradimento del nostro lavoro è sempre stato unanime e in costante crescita, come testimoniano le migliaia di utenti soddisfatti che possono parlare della quantità e della qualità del nostro lavoro al Kennedy in questi due anni, le associazioni sportive che lavorano con noi, i verbali del Comune di Milano e dei tecnici delle varie federazioni, il Centro stesso che seppur compromesso da uno sgombero vandalico parla per noi, ci sono le foto e i filmati, c’è la testimonianza della gente della zona, eppure c'è chi mente, da una parte cercando di nascondere e infangare per sfruttare gratis, e dall’altra per non risarcirci i danni!
Ci sono persino moltissimi associati della stessa MB46, genitori e giocatori, che hanno ottimi rapporti con noi e riconoscono la faziosità della loro dirigenza, ma non avendo voce in capitolo non si espongono e ci chiedono persino di non fare i loro nomi!
Un ultima considerazione riguarda il fatto che, se le cose stessero anche solo parzialmente come in questi mesi ha cercato di far credere al mondo l'MB46, non si capisce come all'interno dello stesso impianto possa coesistere da una parte l'utenza di tennis, hockey, cricket, altre società di baseball e utenza non sportiva che ci gratifica quotidianamente per il lavoro che svolgiamo, che aumenta ogni giorno le richieste per la partecipazione a manifestazioni e tornei, che usufruisce con soddisfazione di tutti servizi che il Centro offre, e dall'altra la sola MB46 alla quale non va MAI bene niente!
Come è possibile questo se non basato su mera strumentalizzazione?
Noi continueremo a lottare, questo è chiaro, e ringraziamo quanti ci stanno quotidianamente manifestando il loro affetto e sostegno, perchè abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti, e perciò chiediamo a quanti hanno piacere a farlo, di darci una mano diffondendo una sacrosanta verità che stenta a superare il muro di gomma creato dai poteri forti che abbiamo di fronte.
PERCIO' SE CREDETE, SE AVETE VOGLIA, POTETE CLICCARE SU "LETTERA APERTA" QUI DI FIANCO, NELLA CATEGORIA COMUNICATI E INVIARLA A QUANTE PIU' PERSONE POTETE.
(è sufficiente aprire il documento cliccandoci sopra, selezionare "Pagina" dal menu di Explorer e scegliere "invia pagina per posta elettronica", aggiungendo gli indirizzi che volete voi)
Una mail è una goccia, lo sappiamo, ma anche il mare è fatto di gocce no?
9 commenti:
Ma pensa un pò...avevo sentito parlare che il nostro tanto fantomatico assessore avesse rotto le uova nel paniere anche a Inter e Milan, ma che questi ultimi se ne fossero fregati, vista e considerata la loro potenza in una città come milano... Eppur si muove. Già....eppur l'inter si muove. Da mesi si parla di un nuovo stadio dei nerazzurri, ma solamente ora viene fuori il progetto e la ferma intenzione da parte di Moratti a cambiare casa...solo ora, dopo che l'hockey in line, l'hockey su ghiaccio e la pallavolo sono stati cancellati dai pensieri di una milano sportiva e che il basket, il ping pong....beh insomma, TUTTI gli sport (tranne il baseball, OVVIAMENTE!!!) hanno avuto problemi con il nostro comune. La cosa mi fa pensare che l'assessore sia arrivato a rompere talmente le scatole anche a milan e inter che hanno deciso di spendere milioni e milioni di euro per levarselo dai coglioni...! E la cosa mi fa solo piacere...se io fossi il sindaco e avessi un assessore dello sport che riesce a cancellare lo sport nella mia città...sarei io a cancellare lui. Proprio come si faceva ai bei tempi.
(metto il link della pagina che fa riferimento alla notizia, spero che si possa fare: http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/10/15/sansiro.shtml)
Domanda alla quale vorrei una risposta.
Perchè l'altra squadra di Milano di baseball (da quanto mi risulta, poi libero d'essere smentito) gioca in un impianto ben più grande, ben più servito, ben più importante e ben più dispendioso da gestire, eppure continua a pagare la solita tariffa comunale da sempre?
Non è che avete fatto confusione tra un impianto da gestire e un impianto nella quale decidere (per motivazioni che in nome dell'ugualianza tra cittadini ad un utente non deve interessare) il prezzo senza guardare il costo esistente in città?
Cioè, mi spiego, se come dite voi tutti i cittadini sono uguali davanti al Comune, perchè certi praticanti devono pagare di meno (in una struttura ben più grossa e dispendiosa) e invece altri devono pagare di più (in una struttura ben più piccola e meno dispendiosa)?
Mi arispiego bene: se io a Milano mi ammalassi il ticket lo pagherei uguale in un ospedale pubblico o in un altro pubblico, INDIPENDENTEMENTE CHE IL SUO GESTORE ABBIA FATTO DEI LAVORI D'AMMODERNAMENTO.
Se è comunale, i prezzi devono essere (più o meno) identici per tutti i cittadini del Comune.
O no?
Spero che la mia domanda non venga censurata, perchè oltre a voler sentire una vostra risposta, trovo utile che si sentano diverse campane e che i lettori di questo blog si possano fare un'idea.
Distinti saluti
In bocca al lupo. Dal mio punto di vista tutta la situazione non è affatto chiara. Andrebbe fatta luce su molti argomenti.
@uomo che sussurrava ai petardi: Allora se ho ben capito, ti chiedi il motivo della disparità di costo tra il centro Saini e il Kennedy.
Intanto va detto che il Saini è sì complessivamente più grande, ma il campo di baseball/softball è più piccolo, senza tribune e complessivamente meno oneroso, anche come illuminazione, ed è gestito dalla Ares che ci risulta farsi la manutenzione da sola, mentre Milanosport provvede in parte al costo delle utenze.
Ma, fatto più importante, il Saini è un centro gestito direttamente da Milanoport la quale integra con un contributo comunale gli incassi che da soli non coprirebbero i costi.
Però ti preciso anche che un campo di baseball come il Kennedy costa circa DI SOLA MANUTENZIONE ORDINARIA qualcosa come 60.000 l'anno, cifra confermata anche dal presidente MB46 Giulianelli. In virtù di una concessione di 19 anni, come da primo bando vinto, HCM ha applicato durante il primo anno, tariffe comunali, mentre nella concessione provvisoria posta in essere in attesa del Consiglio di Stato, HCM aveva facoltà di applicare tariffe diverse in virtù della minore durata della concessione e quindi della conseguente impossibilità di ammortizzare i costi in un periodo così breve. Le tariffe del secondo anno sono state comunque allineate a quelle CONI della zona di Roma, perdendo circa 25.000 euro l'anno. Tale sacrificio è stato affrontato consapevolmente da HCM in attesa di recuperare una volta sbloccata la situazione legale, che avrebbe ripristinato le tariffe comunali.
Tengo a informarti anche che il costo attuale del campo di baseball Kennedy è di 16 euro l'ora fino alle 17, e 25 euro dopo le 17, meno della metà di un campo di calcetto che però è in sintetico, pur essendo il campo di baseball circa doppio di quello di S.Siro. L'illuminazione è esclusa da queste cifre ed è calcolata al puro costo.
Speriamo di essere stati esaurienti, se hai altre domande siamo qui.
@capitan sottotesto: Intanto dei tuoi 4 commenti 3 sono spariti, non capisco perchè...vado a memoria, se salto qualcosa richiedi perfavore.
1 - Perchè non abbiamo riconsegnato l'impianto a luglio... I motivi sono tanti, ma il principale è che non essendoci state trattative per la nostra uscita, ma avendo il Comune UNILATERALMENTE deciso di consegnare l'impianto ad altri, abbiamo scelto di rimanere per tutelare i nostri interessi, in attesa che si definisse la vicenda legale.
Inoltre, tieni conto che, anche avessimo voluto uscire, non ci è stato dato nemmeno il tempo materiale di sgomberare cose e attrezzature. A luglio si sono infatti presentati i nuovi gestori con il Comune, pretendendo che gli lasciassimo le chiavi e i frigoriferi pieni, su due piedi, senza un inventario o altro. Follia.
Anche e soprattutto perchè, come temevamo e come infatti si è verifcato, c'è in atto il tentativo di appropriarsi delle nostre cose, principalmente di quelle più costose, come i palloni per i campi da tennis, la pista da hockey, le attrezzatture inerenti, ecc. che infatti non sono rientrate tra quelle portate via con lo sgombero. Chissà come mai?
2- la seconda domanda per per Paul, dunque ti risponderà lui suppongo
3- Sulle cose poco chiare concordiamo pienamente con te, sono tante, davvero troppe per essere casuali, a cominciare da questo frettoloso sgombero che ha fatto scempio del nostro lavoro di due anni, stranamente perpetrato a pochi giorni da un Tar che si esprimerà PROPRIO SULLA SOSPENSIONE del bando vinto dall'altro gestore e che presenta diverse irregolarità, e sulla nostra più che discutibile esclusione. Si tratta di un fatto grave, che a nostro avviso tenta di forzare la mano al Tar, di metterlo "davanti al fatto compiuto".
Una volta fuori noi, per il Comune sarà tutto più facile, o almeno così si illude.
(quali erano le altre domande?)
@capitan sottotesto: la TV, sì, mi è venuto in mente. E' vero abbiamo avuto due piccoli spazi in una piccola tv locale, ma io sto parlando di cronaca e soprattutto di obiettività, di schieramento parziale e fazioso, della stranezza per la quale la nostra versione non viene mai pubblicata rispettando ciò che davvero abbiamo detto, o nella migliore delle ipotesi, viene tagliata in modo tale che sembri tutt'altro.
Le versioni altrui vengono sempre prese per oro colato anche quando sono palesemente false (vedi post), nessun giornalista si prende mai la briga nemmeno di controllare! Su Epolis, per dire una, è stato pubblicato INTEGRALMENTE un post che compariva dal giorno prima sul sito di MB46! Abbiamo protestato e ottenuto una smentita, cosa poi hanno pubblicato te lo lascio immaginare...
Di questo iniquo sgombero abbiamo letto solo che i "gestori abusivi erano stati finalmente cacciati a forza", manco fossimo ladri e non invece quelli che il Kennedy l'hanno ristrutturato e riaperto a proprie spese. Della vicenda legale ANCORA IN SOSPESO nemmeno una parola, dei nostri investimenti neanche, del fatto che i cosiddetti nuovo gestori sono in realtà vecchie conoscenze che hanno gestito abusivamente e lasciato degradare il Kennedy, niente, e potrei continuare.
La gente ci chiama credendo le cose che legge sui giornali, poi ci ascolta e legge qui e si meraviglia. E quelli che non ci chiamano?
La differenza mi sembra chiara...
Da quanto mi risulta, le pretese attrezzature (palloni per il tennis, la tendostruttura per l'hockey, ecc.) non sono state acquistate ma prese in leasing, e allora gli investimenti dove sono?
Anzi, mi risulta che qualcuno sia già andato al Kennedy per reclamare quanto di sua proprietà e non pagato da parte vostra.
Gradirei una risposta, se non di troppo disturbo!
Un simile commento non merita risposta, ognuno può facilmente capire con chi abbiamo dovuto avere a che fare negli ultimi due anni.
Tuttavia, spiegherò al nostro simpatico anonimo, che il leasing E' UN INVESTIMENTO e il fatto che il suo ammortamento venga distribuito nel tempo non ne cambia la sua natura, come sa anche uno studente di prima ragioneria. Noi infatti dovremo continuare a pagare tale leasing anche se qualcuno cerca di sottrarci i suddetti beni gratis!
Sulla quantificazione dei nostri investimenti, abbiamo più volte sollecitato un confronto con il Comune, il quale ha evidentemente preferito agire diversamente. Partendo dal fatto che il Comune stesso ha riconosciuto i nostri investimenti, visto quello che è successo, siamo autorizzati a pensare che forse non gli conveniva conteggiare davvero quanto ci deve.
Inoltre che qualcuno ci abbia cercato al Kennedy, visto il modo in cui siamo stati allontanati, mi sembra normale, tanto più che non possiamo rispondere nemmeno al telefono, che è rimasto là. Su cosa dovrebbe aver poi chiesto stenderei un velo pietoso, davvero non vale nemmeno la pena di parlarne.
Ma poi, perchè non ti firmi?
A me pare che ignoranza e malafede non conoscano proprio confini, prova ne sia che il simpatico anonimo non sa che il leasing altro non è che una sorta di "mutuo aziendale" che serve, appunto, per l'aamortamento nel tempo di quello che a tutti gli effetti E' e RIMANE un investimento. La dilazione di pagamento non ne varia la natura. Primo. Secondo poi, le procedure esattive sono molto più lunghe di una settimana, anche nel caso, in questo caso millantato e non provato (cosa che non mi stupisce, conoscendo molto da vicino la vicenda) di ritardato od omesso pagamento. A meno che per la HCM finalmente la burocrazia abbia accelerato i propri tempi!
Sono francamente disgustata dalla protervia e dalla malafede con cui si esprimono questi coraggiosi anonimi, nemmeno in grado di digitare il proprio nome e cognome, ma capacissimi di mentire.
Posta un commento